Che cosa è successo a Sherlock Holmes nel 1891? Una serie TV, attualmente in fase di riprese con scene complesse, combattimenti e stunt in diverse location delle montagne altoatesine, indaga il mistero e racconta un'avvincente vicenda a cavallo tra mystery‑thriller e crime‑story.
La sceneggiatura riprende esattamente dove finisce la storia di Arthur Conan Doyle: Sherlock Holmes precipita nelle acque delle cascate del Reichenbach, in Svizzera, durante il feroce scontro con il suo arcinemico professor Moriarty e sembra essere dato per morto. Circa tre anni dopo ricompare a Londra. Cosa è successo in questo periodo? A questo interrogativo si dedica la serie, partita come coproduzione ambiziosa di Sky, SRF e ARD Degeto Film e girata in Svizzera, Germania e Alto Adige. IDM Film & Music Commission ha sostenuto il progetto con un contributo di 500.000€. Vale l’effetto territoriale: almeno il 150% dell’importo erogato deve essere reinvestito in Alto Adige.
Cast e troupe internazionali
I ruoli principali sono interpretati dal noto attore britannico Rafe Spall (“Life of Pi”, “Prometheus”, “Trying”) e dalla svizzera Deleila Piasko (“Die Zweiflers”, “Tatort”, “Der Pass”). Sul set lavora una troupe di oltre 100 persone, tra cui numerosi professionisti altoatesini. Tra questi, Mattia Ottaviani: diplomato alla ZeLIG Film School di Bolzano, specializzato come Steadicam operator con esperienza pluriennale in lungometraggi, serie TV, documentari, spot e videoclip, su set nazionali e internazionali. Partecipa al progetto anche Lorenzo Misia, come boom‑operator responsabile del suono; anche lui ha studiato montaggio e audio alla ZeLIG di Bolzano. Per entrambi i progetti internazionali rappresentano un’importante opportunità per mostrare le proprie competenze e venire coinvolti in nuovi lavori.
Tre location in Alto Adige
Claudia Bluemhuber, coautrice della sceneggiatura e, insieme a Pierre Monnard, regista, è sul set anche come produttrice esecutiva ed è coinvolta in ogni dettaglio. È entusiasta della malga Pfistrad di Sant’Anna a 1.350 metri di quota, dove una baita storica — con valenza museale — fa da sfondo a una scena di combattimento. Qui il tempo sembra essersi fermato, in sintonia con l’allestimento. “È difficile trovare location così autentiche, ma con i nostri partner di produzione in Alto Adige — Wilfried Gufler di Albolina Film e Markus Frings di Moviemento — abbiamo trovato più volte soluzioni ideali. Una delle scene chiave sarà girata alla cascata di Parcines”, spiega Bluemhuber. Anche l’ambientazione storica del maso Fischgader a San Valentino alla Muta è utilizzata come set.
È difficile trovare location così autentiche, ma con i nostri partner di produzione in Alto Adige abbiamo trovato più volte soluzioni ideali.
Al suo fianco lavorano professionisti altoatesini come Debora Scaperrotta, che in questo progetto è production manager e si occupa dell’organizzazione nelle location e del budget. Con i suoi vent’anni di esperienza è una partner preziosa per produzioni internazionali, conoscendo il territorio cinematografico dell’Alto Adige in tutte le sue sfaccettature.
Numerosi professionisti altoatesini danno il loro contributo al progetto: Markus Frings – co-producer; Wilfried Gufler – service producer; Debora Scaperrotta – production manager (riprese Alto Adige); Norbert Vieider – production manager (riprese Alto Adige); Valentina Iagrossi – production coordinator (riprese Alto Adige); Petra Tschenett – location manager (riprese Alto Adige); Mattia Ottaviani – camera operator; Michael Schmalzl – drone pilot (riprese Alto Adige); Beniamino Casagrande – 2nd camera platform; Erwin Kofler – lighting; Erwin Canderle – lighting; Leander Promberger – lighting (junior); Camilla Mercuri – costume trainee; Sara Pergher – art director (riprese Alto Adige); Laura Cattelan – assistant art director (riprese Alto Adige); Martin Frisbee – driver (riprese Alto Adige); Dieter Pardeller – set dresser (riprese Alto Adige); Egon Ölgartner – set dresser (riprese Alto Adige); Andrea Zadra – construction manager (riprese Alto Adige); Ester Seppi – scene painter (riprese Alto Adige); Daniele Chini – scene painter (riprese Alto Adige); Lorenzo Misia – sound assistant; Ö wie Knödel – catering (riprese Alto Adige).